|
scatola quali codice a barre, diciture, composizione, scadenza, informazioni
nutrizionali; nel secondo caso, il sistema utilizza un sistema software di ausilio che consente di
interrogare un sistema locale di memorizzazione, ad esempio, dei prodotti precedentemente già
acquistati o, se possibile con collegamento remoto dell’a rchivio dei codici EAN. Le informazioni
ottenute, eventualmente integrate da informazioni inserite dal non vedente, possono essere
memorizzate su un tag RFID (attivo o passivo a seconda delle necessità) per un riconoscimento
rapido in fasi successive. L’interfaccia con l’utente dipende dagli ausili da lui utilizzati
normalmente e può essere una tastiera Braille, così come uno strumento per la sintesi vocale. Può
essere sviluppato inoltre un sistema portatile, o l’i ntegrazione su sistemi già a disposizione
dell’utente, per la lettura dei dati associati all’RFID dei prodotti già catalogati nel
sistema.
|