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Se dico “brevetto” dico “inventore”? Non solo. Anche chi non ha doti creative o
idee di mercato geniali può ottenere vantaggi considerevoli dallo studio dei brevetti di altri. In
che senso?
Chi è impegnato in progetti innovativi è costantemente alla ricerca di qualcosa di unico non
ancora scoperto. La conoscenza di quanto è già stato inventato è di grande utilità e può essere
utilizzata in modi e con finalità diverse, ma in tutti i casi contribuisce ad orientare
correttamente gli investimenti, facendo risparmiare tempo ed energie.
L' Ufficio Studi e Patlib* offre un importante contributo di conoscenza, realizzando ricerche
documentali e brevettuali su diverse banche dati internazionali. I numeri parlano chiaro: nato nel
99, ha all attivo ben 1.452 interventi, di cui 656 effettuati negli ultimi 4 anni, con una media di
circa 140 ricerche l' anno, almeno metà delle quali commissionate da imprese (le rimanenti sono
equamente ripartite tra ricercatori e privati).
Le ricerche riguardano i temi più diversi: dalla farmacologia all’informatica, dall’e
lettronica alla meccanica, dall’edilizia alla componentistica, dall’ agricoltura al settore
alimentare, e soprattutto nell’ultimo periodo ha visto un aumento di interesse nel settore dell’e
nergia e dei materiali.
L’Ufficio Studi e Patlib aiuta coloro che hanno un’idea e pensano di brevettarla a verificare
eventuali antecedenze, ma offre una risposta puntuale anche a chi vuole cercare soluzioni già
adottate da altri per risolvere un proprio problema tecnico, è alla ricerca di partnership “
referenziate”, vuole trovare soluzioni tecniche che dal settore in cui sono state inventate possano
utilmente essere trasportate a settori diversi, è alla ricerca di tecnici esperti tra gli
inventori, vuole sapere in quali nuovi campi stanno investendo alcune imprese, intende scoprire
attraverso le famiglie brevettuali a quali mercati intendono puntare i suoi concorrenti, ha la
necessità di monitorare i mercati più promettenti per singoli settori tecnologici o intende
identificare nuovi operatori emergenti. Per dirla all’americana: fare “Competitive Intelligence”.
Alcuni buoni motivi per rivolgersi all' Ufficio Studi e Patlib. (
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* iniziativa di AREA Science Park in collaborazione con lo European Patent Office (EPO) e l’U
fficio Italiano Brevetti e Marchi. Fa parte della rete europea Patlib di Centri di Informazione
Brevettuale accreditati dall’EPO.
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