|
ll tema della sicurezza vive oggi un momento di significativa rilevanza sia in una prospettiva
sociale, sia a livello individuale.
Tutti coloro i quali si trovano in una situazione di pericolo, hanno la necessità di ricevere
tempestivamente aiuto o soccorso per tutelare la propria incolumità.
|
|
Sarà disponibile a breve la nuova soluzione di personal safety sviluppata da Synaps
Technology.
Basato sulle più avanzate tecnologie di rilevamento della posizione, di comunicazione e di
monitoraggio ambientale acustico e cinetico, il servizio proposto da Synaps è in grado di
raggiungere
livelli di sicurezza personale impensabili fino a pochi anni fa.
|
|
|
Il sistema denominato PeTra (Personal Tracker) offre la possibilità di fare intervenire, con
grande semplicità e massima sicurezza, un aiuto immediato, inviando in tempo reale una richiesta di
soccorso. A raccogliere tale richiesta è dedicato uno specifico centro di assistenza, attivo 24 ore
su 24, 7 giorni su 7, che provvede a fare intervenire, all’occorrenza, le forze dell’ordine o un
supporto sanitario di urgenza in funzione della natura della segnalazione ricevuta.
Basato su un
sistema geolocalizzatore GPS di ultimissima generazione, che si caratterizza per
una sensibilità 200 volte superiore alle tecnologie attualmente in uso sul mercato, il sistema
PeTra è in grado di trasferire in tempo reale la posizione esatta di chi richiede il soccorso,
anche se si trova all’interno della propria abitazione grazie un
sistema di localizzazione brevettato Synaps. Tra le caratteristiche che rendono
unica la soluzione PeTra v’è la presenza di un componente denominato
KeyFob: dalle dimensioni di una moneta da due euro,
il KeyFob può facilmente essere
portato con sè, fissandolo a qualunque indumento attraverso un’apposita clip.
Sul KeyFob è presente un tasto per l’attivazione del servizio di emergenza e al suo interno
sono collocati due specifici sensori.
Il primo di questi è un microfono ad elevata
sensibilità in grado di trasferire, in alta definizione, al centro di
assistenza i suoni e le voci presenti nel luogo in cui si trova chi ha fatto la richiesta di aiuto.
Attraverso tale sensore può ad esempio essere registrata la voce dell’aggressore. Il secondo
sensore presente nel KeyFob è invece un accelerometro triassiale di precisione, in grado di
rilevare i movimenti della persona che lo indossa, registrando possibili percosse o cadute al
suolo, nonché l’eventualità che la persona stia correndo per sfuggire ad una minaccia.
Utilizzando un protocollo d’avanguardia, sviluppato appositamente da Synaps Technology, il
KeyFob comunica con il centro d’assistenza attraverso uno specifico apparato di sicurezza che offre
anche tutte la funzionalità di un moderno telefono cellulare all’interno del quale è collocato il
geolocalizzatore ad elevata sensibilità.
|