|
La centralina sviluppata da Sincrotrone Trieste, permette di produrre risultati in tempo
reale che oggi possono invece essere ottenuti solamente con analisi di laboratorio.
Attualmente il monitoraggio ambientale delle polveri sottili PM10 si ferma per legge
alla sola misura del peso totale delle stesse per unità di volume. Più raramente si
usa un altro metodo basato sull’attenuazione delle radiazioni beta emesse da una
sorgente radioattiva e assorbite dal materiale depositato sul filtro di campionamento.
Tuttavia, entrambe le tipologie di centraline non consentono l’identificazione immediata
dei componenti delle polveri inquinanti, che può avvenire solo attraverso un’analisi
spettroscopica effettuata dopo la raccolta del particolato in laboratori attrezzati.
|