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Il modello di riorganizzazione e valutazione delle competenze
Terza fase: mappatura delle competenze
In seguito all'analisi dei processi si è ritenuto necessario, attraverso una intensa attività
bottom-up che ha coinvolto quasi i 2/3 di tutto il personale, mappare anche il sistema
delle competenze per ottimizzare il presidio dei processi e il sistema di valutazione.
Tale lavoro, svolto nel 2008, ha prodotto un
catalogo delle competenze suddiviso in:
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competenze generali:
competenze di base di varia natura, che devono essere
possedute indistintamente da tutto il personale;
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competenze specialistiche:
competenze tecniche proprie di una struttura organizzativa
e dei ruoli professionali in essa presenti o previsti;
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competenze trasversali:
competenze attinenti la managerialità e/o il comportamento organizzativo
che l’organizzazione valuta rilevanti per il proprio successo
e che devono essere possedute trasversalmente in tutte le strutture.
Cosa è stato fatto in merito
La mappatura delle competenze ha consentito di:
- gestire i gap di competenze con la formazione;
- ottimizzare la mobilità interna;
- avere un quadro preciso, aggiornato periodicamente,
sui ruoli professionali necessari alla gestione dei processi,
articolati nelle varie attività, funzionale al sistema di selezione;
- garantire un maggior grado di trasparenza e obiettività nella
valutazione del personale attraverso la condivisione
del risultato tra valutatore e valutato e l’introduzione di un
percorso di miglioramento della prestazione.
Tale sistema che dà un forte impulso alla meritocrazia, ha permesso all’organizzazione di
lavorare su obiettivi definiti, condivisi e trasparenti valorizzando l’impegno e le capacità dei
singoli e dei gruppi di lavoro.
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