06.04.2007 /
AREA e CBM espandono la propria rete di collaborazioni in Qatar
AREA Science Park ed il Centro di Biomedicina Molecolare (CBM
S.c.r.l.) hanno firmato un accordo di collaborazione con iHorizons,
azienda leader nei paesi del Golfo nella produzione e
commercializzazione di soluzioni e-business. L’accordo prevede lo
sviluppo di soluzioni e servizi innovativi applicabili alla
bioinformatica ed ai campi ad essa afferenti.
L’obiettivo comune è la risoluzione di problematiche che
nascono dalla gestione e dall’analisi di dati biologici attraverso
la creazione e lo sviluppo di algoritmi, di soluzioni avanzate nel
campo dell’informatica, dell’intelligenza artificiale e della
statistica.
Le applicazioni software verranno di volta in volta
sviluppate in base alle specifiche necessità che emergeranno nel
corso dell’analisi, del datamining e della fornitura di dati
provenienti da molteplici fonti, quali ad esempio i sequenziamenti
genomici.
“L’indiscussa esperienza di iHorizons nella creazione di
soluzioni software avanzate ci pone in una posizione ideale per
collaborare con AREA e CBM allo sviluppo di soluzioni
bioinformatiche altamente complesse”, afferma Mohamad Takriti,
Amministratore Delegato di iHorizons.
“La bioinformatica può apportare significativi miglioramenti
nel campo della medicina, dell’agricoltura e di altri fondamentali
settori” prosegue Mohamad Takriti. “Confidiamo nel fatto che questo
potenziale possa suscitare l’interesse da parte di istituzioni
accademiche e di centri di ricerca che operano all’interno dell’O
rganizzazione Internazionale dei Sei Stati Arabi del Golfo Persico
e del Medioriente”.
“La firma di questo accordo trilaterale - commenta Roberto
Cosolini, Assessore regionale al lavoro, formazione, università e
ricerca - si inserisce nel quadro dell’importanza che la Regione
Friuli Venezia Giulia ripone nel campo dell’innovazione e nell’i
nterazione tra accademia e industria. Lo sviluppo di tali tematiche
a livello nazionale e, come in questo caso, internazionale, potrà
contribuire positivamente alla competitività di tutto il territorio
ed in particolare delle imprese che in esso operano”.
“L’accordo con iHorizons - commenta Maria Cristina Pedicchio,
presidente del CBM - esprime al meglio la sinergia tra due realtà
italiane quali AREA e CBM con un paese in rapida espansione ed
estremamente attento a ricerca e innovazione quale il Qatar”.
La collaborazione tra le tre società si trova già ad uno
stadio operativo. A seguito della firma della lettera d’intenti –
che risale a dicembre 2006 - e del più recente accordo ufficiale,
le tre entità stanno lavorando su di un primo progetto congiunto,
che verrà a breve sviluppato.
“Abbiamo già pianificato il primo progetto pilota” afferma
Elia Stupka, Program Manager CBM. “Questa iniziativa mira a
sviluppare una soluzione software per la gestione delle biobanche
di tessuti e verrà integrata da soluzioni generiche in dotazione
presso le strutture ospedaliere nonchè da applicazioni di software
bioinformatici”.
Il progetto espanderà la gamma di soluzioni attualmente
fornite da iHorizons ed amplierà ulteriormente la rete di
collaborazioni internazionali delle tre istituzioni, stimolandone
il potenziale commerciale nel Golfo.
Si tratta del primo di una serie di progetti a cui
collaboreranno i tre partner: l’obiettivo comune è creare un legame
solido tra informatica e attività di ricerca nel campo della
bioinformatica e della biomedicina.
Oltre a fornire grosse opportunità di lavoro in Qatar,
Giordania ed Emirati Arabi Uniti, iHorizons prevede che la
collaborazione porti un considerevole beneficio alla popolazione
qatarina sviluppando soluzioni avanzate per il miglioramento del
sistema sanitario nazionale. Anche AREA
e CBM beneficeranno di questa collaborazione, collocandosi in
una posizione di rilievo nel mercato scientifico mediorientale.
iHorizons
Con sede in Qatar, IHorizons sviluppa soluzioni e-business ed
applicazioni web per il Medioriente. Fondata nel 1996, la società
ha i propri uffici a Doha, Dubai ed Amman. Tra i propri clienti
vanta la presenza di organizzazioni internazionali quali Al Jazeera
Network, SAP AG, Aramco e Qatar Olympic Committee. Istituzioni del
calibro di Al Jazeera, ASPIRE e Qatar Financial Centre utilizzano
attualmente IHorizons Knolwedge Server, il fiore all’occhiello dei
prodotti iHorizons. L’azienda gestisce inoltre Publisharabia.com,
il principale servizio di content management via web.
AREA Science Park
Il Consorzio per l'AREA di ricerca scientifica e tecnologica
di Trieste gestisce e promuove il parco scientifico e tecnologico
AREA Science Park, il primo parco scientifico italiano istituito
nel 1978.
Dal 2005 il Consorzio è Ente Pubblico Nazionale di ricerca di
I livello del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Il parco conta al proprio interno oltre 80 tra centri,
società ed istituti operanti in svariati campi: scienze della vita,
fisica, materiali e nanotecnologie, ICT, energia ed ambiente e
servizi professionali. Uno degli obiettivi di AREA è sostenere la
creazione e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali ad
elevato contenuto tecnologico attraverso iniziative di tech
transfer.
Centro di Biomedicina Molecolare – CBM s.c.r.l.
CBM è una società consortile pubblico-privata dedicata alla
ricerca applicata ed al trasferimento tecnologico nel settore della
biomedicina, con un focus particolare su bioinformatica e genomica.
Coordina il Distretto Tecnologico di Biomedicina Molecolare del
Friuli Venezia Giulia, nato nel 2004 da un Accordo di Programma
MIUR-Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. CBM agisce da ponte
tra ricerca e impresa attraverso il collegamento sinergico di
ricerca, trasferimento tecnologico e impresa. Ciò è reso concreto
dall’avviamento di sei laboratori aperti ad un uso comune e alla
presenza di capitale umano qualificato, dedicato specificatamente
all’analisi e all’informatizzazione dei dati e alla protezione
della proprietà intellettuale.
G77
Costituito nel 1964, il G77 rappresenta la più forte e
compatta organizzazione intergovernativa alle Nazioni Unite.
Nell'Assemblea generale sono 132 le delegazioni dei paesi dei Sud
del mondo membri del G77, su un totale di 191 Paesi. La sigla G77
sta per i primi 77 Paesi che hanno inizialmente creato il gruppo.
Le attività del G77 sono mirate a frenare la crescita del già
enorme divario socioeconomico e culturale che divide i Paesi poveri
del Sud del pianeta da quelli ricchi del Nord industrializzato,
attraverso il sostegno della cooperazione Sud-Sud.
Ufficio Stampa: Leo Brattoli, tel. 040 3755221 cell. 335
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