29.09.2010 /
Progetto "Presto a casa": Domotica, autonomia, qualità della vita.
Due appartamenti-palestra attrezzati con tecnologie e
soluzioni domotiche per agevolare il ritorno alla "normalità" e migliorare la
qualità della vita di persone che presentano un'autonomia motoria limitata.
Sono gli alloggi, situati in via Capitolina 3/3 a Trieste e realizzati nell'ambito di Presto
a Casa, progetto nato con l'obiettivo di sviluppare modelli di domicilio temporaneo dedicati a
utenti con disabilità fisiche, realizzato da Comune di Trieste (capofila), AREA Science Park e ATER
Trieste, con la collaborazione dell'Area Riabilitazione degli Ospedali riuniti e della Provincia di
Trieste. Il progetto è stato approvato nell'ambito del bando pubblico emesso nel 2008 dalla Regione
Friuli Venezia Giulia per l'innovazione e la ricerca nel settore della salute e protezione sociale.
I due alloggi, di circa 80 metri quadri ciascuno, sono stati progettati per coadiuvare nella
delicata
fase del recupero dell'autonomia persone dalla mobilità ridotta, a causa di eventi
traumatici o dell'aggravarsi di patologie degenerative. Terminato il periodo di riabilitazione
ospedaliera, infatti, il rientro a casa può essere problematico, date le mutate necessità e
la presenza nell'abitazione di ostacoli al movimento. Proprio in questa fase si inserisce il
progetto "Presto a casa": una volta lasciato l'ospedale, la persona può sperimentare, insieme a un
familiare, tutte le soluzioni implementate nei due appartamenti-palestra e decidere in modo
consapevole quali di queste utilizzare nella propria dimora.
Negli alloggi di via Capitolina sono infatti state integrate
tecnologie e soluzioni progettate ad hoc per facilitare lo svolgimento delle attività
quotidiane in sicurezza: piani di lavoro sospesi, elettrodomestici personalizzati,
sensori anti-allagamento e di allarme gas, lavabi e WC sospesi e regolabili, avvisi automatici ai
familiari in caso di necessità. Con un semplice telecomando collegato ad un PC è possibile gestire
e controllare tutte le funzionalità domotiche di particolare interesse: dalla movimentazione
automatica della porta d'ingresso e delle tapparelle alla chiusura delle finestre, dal controllo
del clima alla regolazione delle luci.
L'accesso ai due alloggi sarà gestito dalla Medicina Riabilitativa degli Ospedali Riuniti che
selezionerà in accordo con il Comune e la Provincia di Trieste gli utenti con il profilo più adatto
alla sperimentazione.
Guarda il video di presentazione del
progetto.
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