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Arredi a misura delle esigenze individuali e sociali: è la scommessa del “Design for All”
Mercoledì 24 novembre 2010 - ore 17:00
Arredi a misura delle esigenze individuali e sociali: è la scommessa del “Design for All”
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Scarica gli atti del Convegno
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> Progettazione per tutti Stato dell’arte normativo Europeo
Andrea Giavon(
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)
> Arredi accessibili: come progettarli e realizzarli?
Marco Miscioscia (
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)
> La progettazione centrata sull'utente
Arch. Carlo Zanin (
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)
>
Percezione, sicurezza, visibilità: il ruolo dei materiali
Eva Tenan (
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)
> Presto a casa:
risultati di un progetto sperimentale in appartamenti
palestra
Sara Zanchiello (
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)
La progettazione di ambienti e spazi abitativi e l produzione di arredi che tengano conto di
esigenze e abilità diversificate rappresentano un mercato con ampi margini di sviluppo, il cui
target potenziale include anche tutti coloro che si trovano in situazioni di fragilità, per esempio
per ragioni di età o di salute.
Molto si può fare, infatti, soprattutto dal punto di vista della funzionalità, del design
industriale, dell'estetica, ma anche dell'ergonomia e dei materiali, per rendere questi prodotti
davvero fruibili da tutti.
A cominciare dalla nostra casa, infatti, nuove soluzioni di arredamento possono venirci in
aiuto per farne un luogo capace di assicurare a ciascuno la tranquillità, il benessere ma anche la
soddisfazione che il corpo e la mente richiedono, consentendo di muoversi in spazi pensati per
specifiche esigenze.
Da tempo attenta ai temi dell’ergonomia, della domotica e del sostegno alle persone fragili,
AREA Science Park ha affrontato questi argomenti, in collaborazione con Catas spa, nel corso di un
Workshop
volto a esplorare l’accessibilità degli arredi dal punto di vista normativo,
progettuale, produttivo, con un focus sulle esperienze positive di chi ha già intrapreso questa
strada.
La tematica è di rilevante attualità e apre oggi alle imprese dell’arredamento opportunità di
business nuove e interessanti, anche grazie alle politiche europee che sempre più promuovono,
investono e finanziano attivamente pratiche di inclusione sociale. Il principio del “
Design for All”, ovvero del “Progettare per tutti”, avvicina i prodotti alle reali
necessità del pubblico, un insieme di persone che hanno capacità percettive, motorie e cognitive
diverse.
Quella dei consumatori è, infatti, una categoria molto ampia che comprende anche bambini,
anziani, persone in sovrappeso, donne incinte, portatori di disabilità temporanee o permanenti etc.
Oggi tener conto di questa diversità può rappresentare un vantaggio competitivo. I progettisti che
si occupano in Italia di questi temi non sono molti, ma ci sono.
Particolarmente significativa la testimonianza di
Marco Miscioscia, designer che spicca nel panorama italiano per creazioni che
coniugano principi di elevata fruibilità ed attenzione estetica.
“Il design può fornire valore aggiunto ai prodotti d’arredo oggi proposti a un’utenza che
esige autonomia nello svolgere con qualità e soddisfazione le attività quotidiane e sociali” spiega
l’arch. Miscioscia.
“Esiste una domanda inevasa: spesso i prodotti sono progettati a uso esclusivo di una ‘
categoria’ di utilizzatori, il disabile, l’anziano, senza considerarne la richiesta di bellezza o
il suo contesto familiare e sociale. È necessario fare un salto in avanti, soprattutto in termini
culturali, a partire dal progetto. Il designer e l’impresa che innovano culturalmente un prodotto
creano ricchezza sul territorio, generano qualità della vita e minori costi sociali”.
Esempi interessanti già esistono.
Come il forno da cucina dotato di un sistema di guide estraibili, di facile accesso e
antiribaltamento; il tavolo orientabile e senza gambe, sorretto da un sostegno fissato alla parete,
facilmente accessibile anche in carrozzella; o la linea di sanitari che consente di svolgere tutte
le attività in pochissimo spazio, minimizzando i movimenti della persona.
AREA Science Park ha contribuito con il progetto "
Presto a casa" all’allestimento di alloggi integrati con tecnologie domotiche che
facilitano la fruizione degli spazi a soggetti con ridotta autonomia motoria, migliorandone l’a
utosufficienza. In due appartamenti pilota a Trieste, sono infatti state integrate tecnologie e
soluzioni progettate ad hoc per facilitare lo svolgimento delle attività quotidiane in sicurezza:
piani di lavoro sospesi, elettrodomestici personalizzati, lavabi e WC sospesi e regolabili e molto
altro ancora.
“Da questo e altri progetti a sostegno dell’inclusività ne deriva un’esperienza che AREA può
mettere a disposizione di aziende e enti pubblici che intendano sviluppare nuovi prodotti o
analoghe iniziative sul territorio” sottolinea Stephen Taylor, Direttore del Servizio Trasferimento
Tecnologico di AREA e moderatore del workshop. In Europa sta crescendo sempre di più l’attenzione
sull’Universal Design, mentre le statistiche e i numeri della popolazione con disabilità a livello
mondiale (si stima che circa un sesto della popolazione europea sia in condizioni disabilità o
abbia problemi di salute permanenti) confermano le importanti opportunità per lo sviluppo di
soluzioni e prodotti dedicati.
Non a caso i principali documenti e raccomandazioni operative in vigore oggi in Europa e in
ambito ISO (normazione tecnica a livello mondiale) e CEN (normazione europea) forniscono
indicazioni progettuali, principi e definizioni, linee guida sul tema dell’accessibilità di
prodotto e della progettazione integrata.
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Scarica Programma (PDF - 131 Kb)
Per informazioni:
ing. Sara Zanchiello
tel. 040/375.5159,
legnoarredo@innovationnetwork.it
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